{"id":1096,"date":"2018-11-18T07:48:12","date_gmt":"2018-11-18T06:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/?p=1096"},"modified":"2018-11-18T07:48:12","modified_gmt":"2018-11-18T06:48:12","slug":"visita-al-campo-di-concentramento-di-natzweiler-struthof","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/2018\/11\/visita-al-campo-di-concentramento-di-natzweiler-struthof\/","title":{"rendered":"Visita al Campo di concentramento di Natzweiler Struthof"},"content":{"rendered":"<table style=\"height: 50px;\" width=\"64\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"29\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In data 25 ottobre 2018, nell\u2019ambito del progetto relativo al \u201cViaggio della memoria\u201d in Alsazia \u2013 Lorena, otto alunni della 4BEI, insieme ad alcuni studenti delle classi 5AEI e 4AEI\/BEL e di due classi dell\u2019ITIP di Faenza, si sono recati in visita al Campo di concentramento di Natzweiler Struthof situato sui Vosgi al confine tra Francia e Germania.<br \/>\nIl campo fu attivo nel periodo di tempo compreso tra il 21 maggio del 1941 e il settembre del 1944, quando venne evacuato dalle SS, per essere poi liberato dagli alleati il 23 novembre del \u201844. Gli internati furono circa 52000 provenienti da varie zone dell&#8217;Europa, soprattutto partigiani e oppositori politici. La struttura era principalmente un campo di lavoro ma, nonostante ci\u00f2, furono costruite una camera a gas e un crematorio; oltre a tutto questo, dal campo furono inviate alcune cavie umane presso l\u2019universit\u00e0 del Reich di Strasburgo per effettuare vari esperimenti di natura medica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1074 alignright\" src=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Entrata-campo-natzweiler-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Entrata-campo-natzweiler-225x300.jpg 225w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Entrata-campo-natzweiler-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p>Al nostro arrivo, il clima si presentava rigido e caratterizzato da una fitta nebbia. Inizialmente ci siamo riuniti nel piazzale dove abbiamo potuto osservare da una posizione sopraelevata la struttura del campo caratterizzata da gradoni che la differenziano dagli altri campi di internamento in Europa. Inoltre, era possibile vedere chiaramente l\u2019unica baracca rimasta ancora integra, il crematorio con le prigioni annesse e la casa appartenuta al comandante del campo dalla quale era possibile accedere direttamente al crematorio. Oltrepassato il grande cancello che sormonta l\u2019ingresso, la cui struttura in legno \u00e8 avvolta dal filo spinato, ci siamo fermati per leggere un passo tratto da \u201cNecropoli\u201d, libro scritto da un sopravvissuto di questo campo, Boris Pahor.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ripreso il cammino ci siamo spostati nello spiazzo, al di sotto dell\u2019unica baracca ancora esistente, dove venivano effettuate le esecuzioni. Qui abbiamo posato un fiore sul patibolo utilizzato per le impiccagioni dei prigionieri che, oltre ad essere usato per punire gli internati, aveva lo scopo di incutere timore in essi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1075 alignleft\" src=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forca-168x300.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forca-168x300.jpg 168w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forca-768x1368.jpg 768w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forca-575x1024.jpg 575w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forca.jpg 898w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/>Successivamente abbiamo proseguito nel nostro cammino di discesa verso le pendici del campo, osservando i gradoni e gli annessi spiazzi per gli appelli che si susseguivano lungo il percorso. Raggiunto il punto pi\u00f9 basso del campo ci siamo soffermati ad osservare un monumento in memoria delle vittime, costituito da una grande croce bianca che ne sovrasta un\u2019altra creata nel terreno e circondata da un prato verde.<\/p>\n<p>Ci siamo poi addentrati nelle ultime costruzioni del campo. La prima struttura visitata era il crematorio costituito da una stanza con il forno utilizzato per bruciare i corpi dei morti, ricordati da una lapide.<\/p>\n<p>In seguito, abbiamo proseguito la visita recandoci nelle prigioni dove abbiamo potuto vedere, oltre alle celle, uno strumento utilizzato per punire i prigionieri e le stanze adibite all\u2019effettuazione di esperimenti in campo medico-scientifico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1073 alignright\" src=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Croce-Natzweiler-168x300.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Croce-Natzweiler-168x300.jpg 168w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Croce-Natzweiler-768x1368.jpg 768w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Croce-Natzweiler-575x1024.jpg 575w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Croce-Natzweiler.jpg 898w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019ultimo edificio visitato \u00e8 stato il museo, adiacente all\u2019ingresso del campo, dove sono conservate e custodite testimonianze e reperti della vita dei prigionieri (monete, scarpe, posate ecc..). Inoltre, erano esposte anche delle foto riguardanti il luogo prima della costruzione del campo, mappe dell\u2019Europa durante il secondo conflitto mondiale e alcuni plastici del luogo.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1076 alignleft\" src=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forno-crematorio-168x300.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forno-crematorio-168x300.jpg 168w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forno-crematorio-768x1368.jpg 768w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forno-crematorio-575x1024.jpg 575w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Forno-crematorio.jpg 898w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/>\u00a0\u00a0 Infine, siamo usciti dalla struttura per radunarci davanti al cancello di ingresso per leggere un ultimo passo sempre tratto dal libro di Pahor, concludendo cos\u00ec la visita al campo di concentramento.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><em> Siviglia S., Ucci A., Patuelli N., Gjika E. \u2013 4BEI<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data 25 ottobre 2018, nell\u2019ambito del progetto relativo al \u201cViaggio della memoria\u201d in Alsazia \u2013 Lorena, otto alunni della<\/p>\n","protected":false},"author":191,"featured_media":1099,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[170],"class_list":["post-1096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-viaggio-distruzione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1096"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/191"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1096"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1107,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1096\/revisions\/1107"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}