{"id":1103,"date":"2018-11-18T07:45:41","date_gmt":"2018-11-18T06:45:41","guid":{"rendered":"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/?p=1103"},"modified":"2018-11-18T07:45:41","modified_gmt":"2018-11-18T06:45:41","slug":"strasburgo-il-parlamento-europeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/2018\/11\/strasburgo-il-parlamento-europeo\/","title":{"rendered":"STRASBURGO: il PARLAMENTO EUROPEO"},"content":{"rendered":"<p>Nel contesto del progetto legato al \u201cViaggio della memoria\u201d in Alsazia \u2013 Lorena, in data 24 ottobre, noi studenti della 5AEI insieme ad un gruppo di altri 15 studenti dell\u2019ITIS di Ravenna e ad una rappresentativa dell\u2019ITIP di Faenza, abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di recarci in visita presso la sede del Parlamento Europeo situata a Strasburgo, in Alsazia. Esternamente la struttura si mostra imponente e all&#8217;avanguardia, in modo da rendere il giusto onore a ci\u00f2 che rappresenta. Il tutto \u00e8 valorizzato ancora di pi\u00f9 dalle bandiere presenti all&#8217;ingresso (una per ogni Stato dell&#8217;Unione) che sventolano maestosamente, accompagnate dalla fredda brezza mattutina.<\/p>\n<p>Appena entrati siamo stati accolti da un funzionario che ci ha spiegato non solo il funzionamento e lo scopo del Parlamento Europeo, ma anche l&#8217;importanza di ogni figura professionale che vi lavora. Ci ha fatto comprendere che lavorare presso la sede di Strasburgo non significa solamente essere un deputato o comunque partecipare alla vita politica. Per capire ci\u00f2 \u00e8 sufficiente pensare agli interpreti e ai traduttori, figure che sono a dir poco fondamentali e indispensabili per garantire la comunicazione tra i deputati di ogni Stato membro UE.<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi parlato anche della storia dell&#8217;Unione Europa dal suo inizio quando, negli anni Cinquanta, con la C.E.C.A (Comunit\u00e0 Europea del Carbone e dell\u2019Acciaio), i Paesi aderenti si unirono sul piano economico e politico immettendo materie prime come Carbone e Acciaio in un mercato comune. Questi Paesi furono il Belgio, la Francia, la Germania, l\u2019Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi. Detto ci\u00f2, di seguito \u00e8 stato fatto un rapido accenno alla CEE (Comunit\u00e0 Economica Europea) tramite la quale venne istituito il &#8220;Mercato comune&#8221;, giungendo fino ai giorni nostri in cui l&#8217;Unione conta ben 28 Paesi.<\/p>\n<p>Fondamentale in questo excursus \u00e8 stato il passaggio in cui \u00e8 stato sottolineato come l&#8217;Unione Europea abbia garantito la pace, in quanto eccezione ai tempi della guerra, e come, sempre grazie all&#8217;Unione, questa oggi sia la quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Di seguito abbiamo riflettuto sull&#8217;ubicazione della sede. Una posizione, quella scelta, che fa pensare dato che la regione francese in cui sorge \u00e8 stata a lungo contesa tra la Germania e la Francia stessa. I continui \u201cpassaggi di propriet\u00e0\u201d che ci sono stati da met\u00e0 \u2018800 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale (1945, quando l&#8217;Alsazia \u00e8 diventata definitivamente francese), hanno segnato questa parte della Francia che ha sempre mantenuto una doppia cultura, fortemente influenzata sia da una nazione che dall&#8217;altra. Strasburgo \u00e8 un luogo certamente \u201cadatto\u201d, quindi, per ospitare la sede del Parlamento Europeo che nel suo agire concilia e soddisfa, o almeno ci prova, le richieste e le esigenze dei ventotto Stati membri.<\/p>\n<p>Il lavoro che in questo luogo viene svolto non \u00e8 certamente facile e privo di intoppi, come si \u00e8 potuto verificare grazie alla visita effettuata. Infatti, anche se l&#8217;idea e la speranza \u00e8 quella dell&#8217;unit\u00e0 tra tutti gli Stati, \u00e8 inevitabile che qualcuno sia insoddisfatto. Ed \u00e8 a questo punto che nascono divergenze che possono poi portare a vari dibattiti, anche piuttosto accesi, tra tutti i deputati rappresentativi ognuno della propria nazione, come \u00e8 successo durante la plenaria a cui abbiamo assistito nell&#8217;emiciclo che accoglie fino a 751 deputati, ma che nel giorno della visita non era pieno nemmeno per met\u00e0.\u00a0 Nello specifico, la plenaria che era in corso riguardava argomenti piuttosto delicati, ma anche molto discussi, da cui derivano problemi abbastanza importanti che sono emersi soprattutto negli ultimi anni: Brexit, immigrazione e crisi italiana. Il dibattito si \u00e8 aperto con un avvertimento all\u2019Italia per quanto riguarda il governo e la scarsa fiducia da parte del Parlamento Europeo. Poi si \u00e8 cominciato a discutere della Brexit e a confrontare la posizione dei deputati britannici con quella di tutti gli altri: gi\u00e0 da qui si \u00e8 potuta notare una grande spaccatura e divisione tra le varie opinioni. Naturalmente tale divisione \u00e8 data dal fatto che alcuni vedono la Brexit come un qualcosa di positivo mentre altri no. Su questo ultimo punto di vista si \u00e8 argomentato a lungo, considerando soprattutto le conseguenze che l&#8217;uscita dall&#8217;UE del Regno Unito provocherebbe. Successivamente la discussione \u00e8 passata al tema dell&#8217;immigrazione: c&#8217;\u00e8 chi pensa che sia necessario chiudere le frontiere e chi la pensa esattamente in modo contrario, portando nuovamente a dibattiti e divergenze che devono cercare di essere colmate.<\/p>\n<p>L&#8217;impressione generale, che rimane pi\u00f9 impressa nella mente di chi visita questa \u201cgrande macchina\u201d e assiste al suo funzionamento, \u00e8 che nel complesso ci sia parecchia insoddisfazione circa gli obiettivi fissati e che, secondo alcuni deputati, questi non si riescono a raggiungere per un&#8217;incapacit\u00e0 di agire che pu\u00f2 attribuirsi ad alcuni deputati (ovvero Stati) o addirittura al Presidente del Consiglio Europeo, nonostante l&#8217;idea stessa di unione da cui \u00e8 nata, appunto, l&#8217;Unione Europea, mettendo in chiaro che purtroppo non tutti sono disposti a sacrificare qualcosa per il bene comune.<\/p>\n<p>In ogni caso, \u00e8 stato molto interessante ed affascinante partecipare e vedere in prima persona quello che succede nel luogo dove si decidono le sorti dell&#8217;Unione Europea e quindi dove si prendono decisioni di importanza rilevante. \u00c8 stato bello osservare come funziona nella realt\u00e0 tutto ci\u00f2 che fino a questo momento abbiamo potuto osservare e studiare solo sulle pagine dei libri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Bernabini L., Casieri G.P., Cavalieri D\u2019Oro F., Cestara R., Gamberini M., Romagnoli L., Scarpellini A., Zavoli S. \u2013 5AEI<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel contesto del progetto legato al \u201cViaggio della memoria\u201d in Alsazia \u2013 Lorena, in data 24 ottobre, noi studenti della<\/p>\n","protected":false},"author":191,"featured_media":1106,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[170],"class_list":["post-1103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-viaggio-distruzione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1103"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/191"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1103"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1104,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1103\/revisions\/1104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}