{"id":336,"date":"2015-11-25T19:41:27","date_gmt":"2015-11-25T18:41:27","guid":{"rendered":"http:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/?p=336"},"modified":"2016-02-03T09:19:33","modified_gmt":"2016-02-03T08:19:33","slug":"il-corso-di-chimica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/2015\/11\/il-corso-di-chimica\/","title":{"rendered":"Il corso di Chimica"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #339966;\">\u00c8 questione di Chimica!<\/span><\/h2>\n<figure id=\"attachment_405\" aria-describedby=\"caption-attachment-405\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/4811128042_b3c5da5241_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-405\" src=\"http:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/4811128042_b3c5da5241_o-300x184.jpg\" alt=\"Week 29\/52 - P52'10 di William Frankhouser - CC BY-NC-ND 2.0\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/4811128042_b3c5da5241_o-300x184.jpg 300w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/4811128042_b3c5da5241_o-1024x626.jpg 1024w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/4811128042_b3c5da5241_o.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-405\" class=\"wp-caption-text\">Week 29\/52 &#8211; P52&#8217;10 di William Frankhouser &#8211; CC BY-NC-ND 2.0<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pubblicit\u00e0 attualmente in tv non mente. Questa scienza \u00e8 alla base di tutto quello che ci sta attorno. Senza di essa, conquiste come le moderne cure a rare malattie, la scoperta di nuovi materiali e nuove fonti di energia, non sarebbero state possibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il corso si divide in tre materie principali: <strong>Chimica inorganica<\/strong>, <strong>Chimica organica<\/strong> e <strong>Impianti<\/strong>.\u00a0La prima comprende tutto quello che riguarda le analisi, qualitative e quantitative, di sostanze, dette appunto inorganiche, tramite diverse apparecchiature. Oltre a questo vengono analizzate al microscopio campioni come cellule oppure fibre tessili come la lana o il cotone. Avete presente la serie TV poliziesca <strong>CSI<\/strong>? Beh, quello che facciamo noi \u00e8 simile, in quanto, come loro, analizziamo quelle che potrebbero essere le prove rinvenute in una scena del crimine come un capello o un pezzo di stoffa.\u00a0In chimica organica invece si studiano tutti quei composti che contengono il <strong>carbonio<\/strong>, detto anche l&#8217;elemento della vita. Tutto ci\u00f2 che cammina, che respira contiene carbonio, NOI stessi conteniamo Carbonio, ed \u00e8 molto interessante studiare il suo comportamento e le varie forme che pu\u00f2 assumere. Nell&#8217;ultimo anno di scuola poi si introduce una branchia della chimica organica: la Biochimica. Questa \u00e8 lo studio delle trasformazioni che avvengono all&#8217;interno del nostro corpo come la digestione o la respirazione e di tutte quelle sostanze chiamate nutrienti come gli zuccheri, le proteine, i grassi e molte altre.\u00a0L&#8217;ultima materia, ma non per importanza, \u00e8 Impianti, cio\u00e8 la chimica applicata a fenomeni e trasformazioni che avvengono all&#8217;interno di <strong>industrie<\/strong> che producono diverse cose di uso quotidiano.\u00a0Inoltre, sono presenti anche ore in cui si disegna, sia a mano libera sia al computer, i vari componenti di un impianto chimico.\u00a0Non nascondiamo che sono tre materie non troppo facili ma con una giusta e costante dose di studio, si riescono a raggiungere traguardi molto importanti e soddisfazioni che solo la chimica riesce a regalare. Per di pi\u00f9, una volta diplomato, i lavori che puoi scegliere sono molti: il <strong>biologo<\/strong>, il <strong>farmacista<\/strong> e, perch\u00e9 no, perfino il <strong>medico<\/strong>!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passiamo ora alla parte un po&#8217; pi\u00f9 divertente: il <strong>laboratorio<\/strong>.\u00a0Nel corso di chimica, quella del laboratorio \u00e8 forse la componente che pi\u00f9 stimola e attira il profano allo stesso mondo del chimico avviato. La magia che avvolge tutto ci\u00f2 di incredibile che pu\u00f2 accadere non smette mai di stupire, anche nel caso questa sia perfettamente studiata e conosciuta.\u00a0I laboratori della scuola per questo sono dei palcoscenici, ma noi dobbiamo essere i maghi. Ogni reazione, ogni situazione, ogni imprevisto va calcolato, conosciuto, studiato. E la chimica \u00e8 sempre pronta a ricambiare. Durante i tre anni verranno trattate molte esperienze, dalle principali tecniche di analisi di varie sostanze in campioni incogniti fino a prodotti commerciali; verranno esplorate le principali tecniche di sintesi in composti organici e conte microbiche, monitoraggio di processi e altro ancora, impossibile da condensare completamente in un solo articolo. Tutto ci\u00f2 porta, con l&#8217;impegno che la materia merita, ad una abilit\u00e0 nella trasformazione della Materia, questa volta intensa come corpo fisico. Soprattutto, per\u00f2, la scuola prepara al mondo del lavoro. E di questa importanza ce ne si accorger\u00e0 meglio solo poi, quando risulter\u00e0 evidente la preziosa formazione tecnica che la scuola offre, superiore alle altre scuole e che prepara in egual modo anche al mondo universitario, come negli anni \u00e8 risultato evidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TI ABBIAMO CONVINTO?? Indossa camice, guanti e occhiali ed immergiti nel mondo della Chimica!!<br \/>\n<em style=\"float: right; color: #999; font-size: 13px;\">Venturi Michela, Nordi Chiara, Tampellini Nicol\u00f2, Greco Mirko 4^A Chimica<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 questione di Chimica! La pubblicit\u00e0 attualmente in tv non mente. 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