{"id":456,"date":"2015-12-14T16:32:14","date_gmt":"2015-12-14T15:32:14","guid":{"rendered":"http:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/?p=456"},"modified":"2016-01-23T13:49:05","modified_gmt":"2016-01-23T12:49:05","slug":"siamo-nomadi-e-non-lo-sappiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/2015\/12\/siamo-nomadi-e-non-lo-sappiamo\/","title":{"rendered":"SIAMO NOMADI E NON LO SAPPIAMO"},"content":{"rendered":"<p><em>&#8220;A mio padre che non vuole andar sulla Luna<\/em><\/p>\n<p><em>perch\u00e9 sulla Luna<\/em><\/p>\n<p><em>non ci sono fiori n\u00e9 pesci n\u00e9 uccelli.<\/em><\/p>\n<p><em>A Teodoro Freeman che mor\u00ec ucciso da un\u2019oca<\/em><\/p>\n<p><em>mentre volava per andar sulla Luna.<\/em><\/p>\n<p><em>Ai miei amici astronauti che vogliono andar sulla Luna<\/em><\/p>\n<p><em>perch\u00e9 il Sole potrebbe morire&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 nell\u2019esergo al libro che \u00e8 racchiuso il significato di quest\u2019opera: \u00e8 giusto andare sulla Luna? E se andandoci perdessimo tutto il resto?<\/p>\n<p>Romanzo autobiografico sulle imprese che avvicinano l\u2019uomo allo sbarco sulla Luna, <em>Se il Sole muore <\/em>\u00e8 un\u2019opera di Oriana Fallaci. Strutturato come fosse un diario nel quale la scrittrice sostiene un immaginario dialogo col padre, il libro \u00e8 scritto cos\u00ec bene da dare l\u2019idea che Oriana sia l\u00ec accanto a te a raccontare il suo viaggio e facendoti immergere completamente nell\u2019esperienza vissuta. Resoconto ricco di poesia e concretezza, <em>Se il Sole muore<\/em> affronta l\u2019avventura dei primi astronauti statunitensi, pionieri di un luogo che si credeva irraggiungibile, facendoli scendere dai piedistalli e rendendoli umani. Storia di una giornalista italiana che scrive per \u201cL\u2019Europeo\u201d, il libro catapulta il lettore in un mondo alieno: l\u2019America. Colmi di strane tecnologie e persone, gli States appaiono come un racconto fantascientifico anche oggi, cinquant\u2019anni dopo&#8230; eppure sono tutti fatti realmente accaduti. Attraverso il viaggio di Oriana, si rimarr\u00e0 incantati da come l\u2019uomo degli anni \u201960 immaginasse il futuro, migliore di come sia oggi, con la Luna come luogo di villeggiatura e drive-in su Marte. Donna giovane con ancora molti dubbi riguardo alla vita e al viaggio sulla Luna, Oriana attraverser\u00e0 questo libro come fosse la prova del fuoco dalla quale uscir\u00e0 vincitrice o sconfitta, sicuramente cambiata.<\/p>\n<p>Veniamo dunque al vero fulcro del libro: i dialoghi. Inseriti qua e l\u00e0, \u00e8 attraverso i dialoghi che Oriana fa affezionare il lettore agli astronauti che oggi ci sono e domani saranno uccisi da un\u2019oca. Strutturati nella maniera pi\u00f9 naturale possibile, sono semplici e concisi, facendo sembrare il tutto sempre pi\u00f9 reale, tanto da sembrare di essere a Cape Kennedy, ai piedi di un razzo che sta per sparire in cielo. E\u2019 proprio durante questi dialoghi che Oriana inserisce sporadici flashback innescati da sensazioni ed emozioni suscitate dagli intervistati, rendendo tutto sempre pi\u00f9 emozionante e significativo. Siamo durante la guerra fredda e la corsa alla Luna \u00e8 simbolo di potere e supremazia militare. Ma non \u00e8 per questo che il libro evoca nel lettore sensazioni e pensieri contrastanti. La Fallaci non si limita a descrivere le tecnologie e le manovre elaborate da modernissimi calcolatori elettronici, affronta la questione da un punto di vista etico e pratico: se il Sole muore, anche Leonardo, Michelangelo e Donatello muoiono con lui&#8230; Lanciare astronavi verso l\u2019ignoto alla ricerca di un luogo dove poter continuare a vivere una volta che il Sole sar\u00e0 morto, \u00e8 eticamente corretto? Il costo in vite umane non pu\u00f2 essere ignorato e qualora si riuscisse veramente ad avere la tecnologia necessaria per tali viaggi, chi ci dice che i bambini cresciuti in sistemi planetari diversi siano come ce li aspettiamo? E\u2019 cos\u00ec che il libro lascia il lettore, pieno di risposte e altrettante domande su quello che un giorno sar\u00e0 un problema reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Max Cavalieri, 5^Aen<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;A mio padre che non vuole andar sulla Luna perch\u00e9 sulla Luna non ci sono fiori n\u00e9 pesci n\u00e9 uccelli.<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[91,30,90],"class_list":["post-456","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-oriana-fallaci","tag-recensione","tag-se-il-sole-muore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=456"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":464,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456\/revisions\/464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}