{"id":593,"date":"2016-04-09T11:39:50","date_gmt":"2016-04-09T09:39:50","guid":{"rendered":"http:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/?p=593"},"modified":"2016-04-09T20:47:32","modified_gmt":"2016-04-09T18:47:32","slug":"perdonami-leonard-peacock-matthew-quick","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/2016\/04\/perdonami-leonard-peacock-matthew-quick\/","title":{"rendered":"Perdonami, Leonard Peacock &#8211; Matthew Quick"},"content":{"rendered":"<p>Leonard, il giorno del suo diciottesimo compleanno, decide di uccidere il suo migliore amico d&#8217;infanzia Asher e<\/p>\n<figure id=\"attachment_615\" aria-describedby=\"caption-attachment-615\" style=\"width: 204px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/perdonami-leonard-peacock.jpg\" rel=\"attachment wp-att-615\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-615\" src=\"http:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/perdonami-leonard-peacock-204x300.jpg\" alt=\"Perdonami Leonard Peacock - Matthew Quick\" width=\"204\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-615\" class=\"wp-caption-text\">Perdonami, Leonard Peacock &#8211; Matthew Quick<\/figcaption><\/figure>\n<p>subito dopo di suicidarsi utilizzando una pistola nazista regalatagli dal nonno. Prima di farlo per\u00f2 vuole lasciare qualcosa alle persone a cui tiene di pi\u00f9: il suo vicino di casa con cui ha coltivato la passione per i film in bianco e nero di Humphrey Bogart; un ragazzino iraniano che suona il violino nell&#8217;auditorium dopo scuola, momenti di cui l&#8217;unico spettatore \u00e8 Leonard; Lauren, la figlia del pastore, per cui Leonard si \u00e8 preso una bella cotta; ed infine Herr Silverman, il suo professore di storia dell&#8217;Olocausto, l&#8217;unico a cui sembra veramente che importi dei propri studenti.<\/p>\n<p>Leonard non vuole diventare adulto, perch\u00e9 quando decide di saltare la scuola e indossare giacca e cravatta per &#8220;esercitarsi a fare l&#8217;adulto&#8221;, prende la metropolitana insieme a decine di persone che vanno a lavorare, le osserva e nessuno di loro sembra essere felice, nemmeno quando devono tornare a casa.<\/p>\n<p><strong>&#8220;\u00c8 come se tutti gli adulti che conosco odiassero il proprio lavoro e anche la propria vita.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Non odia soltanto gli adulti, ma anche i ragazzi della sua et\u00e0, gli &#8220;\u00fcbercoglioni&#8221;. I suoi genitori non aiutano a migliorare la situazione: suo padre se n&#8217;\u00e8 andato quando Leonard era piccolo e sua madre vive in un&#8217;altra citt\u00e0 con il suo nuovo compagno ed \u00e8 ossessionata dal lavoro. Ma tra un flashback della sua infanzia e una battuta di Bogart, Leonard ci fa capire che ha bisogno solamente di qualcuno che gli stia vicino e contemporaneamente trasmette un messaggio di speranza molto significativo: anche se la prospettiva di un futuro migliore sembra irrealizzabile, bisogna resistere.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Io voglio credere che la felicit\u00e0 sia possibile, magari pi\u00f9 in l\u00e0 nella vita, anche per le persone inclini alla tristezza.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Personalmente ho trovato questo libro molto interessante e penso che la storia riesca a prendere il lettore come pochi libri riescono a fare. Consiglierei questo libro ai ragazzi che magari si immedesimano in Leonard che alla fine capisce che non bisogna smettere di sperare nel futuro, ai genitori, per far comprendere loro che i ragazzi vedono gli adulti come ci\u00f2 che diventeranno e cosa potrebbero pensare se a loro non piacesse ci\u00f2 che vedono, e infine lo consiglierei ai professori, che capirebbero come si sentirebbero gli studenti davanti a un insegnante come Herr Silverman.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Luca Ponceta 3BIN<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leonard, il giorno del suo diciottesimo compleanno, decide di uccidere il suo migliore amico d&#8217;infanzia Asher e subito dopo di<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":615,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[130,35,129,131,30,59,128],"class_list":["post-593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-genitori","tag-giovani","tag-professori","tag-ragazzi","tag-recensione","tag-romanzo","tag-speranza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=593"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":651,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593\/revisions\/651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}