{"id":928,"date":"2017-01-30T13:35:08","date_gmt":"2017-01-30T12:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/?p=928"},"modified":"2018-02-16T10:45:31","modified_gmt":"2018-02-16T09:45:31","slug":"la-memoria-le-bufale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/2017\/01\/la-memoria-le-bufale\/","title":{"rendered":"La Memoria e le bufale."},"content":{"rendered":"<p>Per tutta una serie di ragioni sulle quali non mi soffermo, sul mio profilo Facebook compaiono diversi &#8216;amici&#8217; in realt\u00e0 mai visti di persona e sostanzialmente sconosciuti,\u00a0 per cui talvolta mi capita di cancellare dei contatti non appena li scopro sostenere idee che a mio parere travalicano il legittimo rispetto della diversit\u00e0 di opinione. Il 27 gennaio &#8211; il giorno della Memoria delle vittime della Shoah &#8211; una di queste conoscenze puramente virtuali ha condiviso un meme che ha circolato in Rete con una certa viralit\u00e0:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/bufala_schiavismo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-929 size-full\" src=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.gov.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/bufala_schiavismo.jpg\" alt=\"bufala_schiavismo\" width=\"505\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/bufala_schiavismo.jpg 505w, https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/bufala_schiavismo-238x300.jpg 238w\" sizes=\"(max-width: 505px) 100vw, 505px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ovviamente non c&#8217;\u00e8 molto da discutere riguardo all&#8217;antisemitismo di una persona che raffigura un ebreo-aguzzino nel modo pi\u00f9 stereotipato possibile, tuttavia il sentimento vuole darsi una parvenza di oggettivit\u00e0 ed empiricit\u00e0; poche cose sono peggiori dell&#8217;odio che desidera ammantarsi di scientificit\u00e0 e rigore.\u00a0 Dando un&#8217;occhiata ai commenti, essi si dividevano sostanzialmente in due categorie, chi sosteneva &#8216;chi la fa l&#8217;aspetti&#8217; e chi rimarcava l&#8217;assurdit\u00e0 del ragionamento, vista la totale estraniet\u00e0 degli ebrei perseguitati nello schiavismo americano. Nessuno per\u00f2 &#8211; e sottolineo nessuno &#8211; ha osato mettere in discussione la veridicit\u00e0 della tabella, malgrado evidenti incongruenze. In particolare, gestire un fenomeno come la tratta degli schiavi americana con solo quindici imbarcazioni sarebbe stata impresa impossibile persino disponendo delle maggiori navi da carico oggi esistenti.<\/p>\n<p>Ho cercato allora informazioni sulla fonte, il libro di Elizabeth Donnan, <a href=\"http:\/\/www.inmotionaame.org\/texts\/viewer.cfm?id=1_028T\" target=\"_blank\">trovando il testo interamente disponibile on line nella open library di una universit\u00e0 statunitense<\/a>. Si scopre che la ricercatrice ha stilato una lista di tutte le navi negriere in partenza da New York e il New Jersey tra Seicento e Settecento, peccato che le imbarcazioni censite siano non 15 (quindici) bens\u00ec 693 (seicentonovantatre), contate una ad una con il ditino dal sottoscritto. Se la matematica non \u00e8 un&#8217;opinione, si scopre che solo il 2,2 delle navi avevano proprietari ebrei, mentre il restante 87,8% era composto da cristiani cattolici o protestanti di origine europea (quindi, se l&#8217;Olocausto hitleriano \u00e8 stata la punizione storica per i negrieri ebrei, proporzionalmente l&#8217;Europa sar\u00e0 devastata a breve da un&#8217;apocalisse nucleare o dalla caduta di un asteroide?).<\/p>\n<p>Come se non bastasse, la ricercatrice, non essendo razzista, non ha in alcun modo menzionato le origini etniche e religiose degli armatori: da dove le ha dedotte allora il brillante autore del meme? Certo, Moses Levy e Jacob Franks sono nomi giudaici abbastanza stereotipati. Ma che dire di James De Woolf, Henri Cruger e dei fratelli Roosevelt? Dopo qualche ricerca on line, ho scoperto che alcuni di loro hanno ricoperto cariche politiche a livello locale e federale, un fatto abbastanza bizzarro visto che nelle prime comunit\u00e0 angloamericane ha sempre serpeggiato un forte sentimento anti-ebraico. Wikipedia inglese dedica una pagina a ciascuno di loro, ma non si fa riferimento a un&#8217;eventuale appartenenza giudaica. Insomma, \u00e8 probabile che i proprietari ebrei di navi negriere fossero in realt\u00e0 due o tre, un fatto che ovviamente esula dall&#8217;assurdit\u00e0 di utilizzare quel pretesto per giustificare l&#8217;Olocausto.<\/p>\n<p>Quando mi capita di confutare questo genere di bufale da una parte provo una naturale soddisfazione specialmente se, come nel caso in questione, molte persone poi cancellano il meme e mettono in guardia sulla sua falsit\u00e0; allo stesso tempo, sono per\u00f2 colto da un grandissimo senso di sconforto. Per diffondere bugie capaci di far presa sulla pancia della gente bastano pochi minuti, estrapolando magari alcuni fatti veri (come in questo caso) e strumentalizzandoli. Per smontarle, invece, serve molto pi\u00f9 tempo e disponibilit\u00e0 dall&#8217;altra parte dello schermo a leggere un testo che superi le cinque righe, non proprio la norma sui social media. Per persone stressate, oberate dal lavoro e dagli impegni familiari, \u00e8 troppo pi\u00f9 semplice cliccare rabbiosamente sul mouse o sul display dello smartphone e farsi fuorviare dai messaggi truffaldini di gente che invita a &#8216;pensare con la propria testa&#8217; o, come in questo caso, a &#8216;vederla con i vostri occhi&#8217; . E basta condividere una bugia un milione di volte per trasformarla in verit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per tutta una serie di ragioni sulle quali non mi soffermo, sul mio profilo Facebook compaiono diversi &#8216;amici&#8217; in realt\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":170,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[167,168,169],"class_list":["post-928","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","tag-antisemitismo","tag-bufale","tag-social-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/928"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/170"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=928"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":996,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/928\/revisions\/996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giornalino.itisravenna.edu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}